Applicazioni della fisica nucleare - l'adroterapia
Da specializzando magistrale in fisica medica, uno dei miei argomenti preferiti da quando ho iniziato a studiare le diverse applicazioni della fisica in ambito medico è senza ombra di dubbio l’ adroterapia . L’adroterapia è una delle più potenti armi contro i tumori resistenti, e si usa in casi clinici particolari ma non troppo fuori dal comune: essa è una terapia oncologica che sfrutta le particelle cariche, tra cui protoni e ioni carbonio, al posto dei raggi X usati in radioterapia convenzionale. Il meccanismo principale su cui si basa questo tipo di terapia è la fisica nucleare. In particolare, il rilascio dell’energia delle particelle è governato dalla formula di Bethe-Bloch, che è in generale approssimabile a: dove ‘z’ è la carica della particella (es. per un protone è uguale a 1, per uno ione carbonio è uguale a 6) e ‘v’ la velocità della particella che penetra nei tessuti del paziente. Con l’adroterapia il rilascio di energia - e quindi la distruzione delle cellule tumorali...